Psicopatologie da web, a Roma l'unico centro dove si cura chi abusa di internet

La puntanta di PresaDiretta in onda lunedì 6 febbraio alle 21.15 su Rai3 con una inchiesta di Giulia Bosetti entra nel mondo dei giovani e giovanissimi e del loro rapporto con i social network dove la cosa che conta di più è essere “popolari”. FaceBook, Twitter, YouTube, Vine, Snapchat, Instagram, la vita ormai è tutta lì, in rete. Oggi è in rete che nascono le star, che si vendono i prodotti, che si affermano mode e tendenze, che si decide la fortuna e la sfortuna di qualcuno.

Le telecamere di Presadiretta hanno raccolto le testimonianze dei giovani che attraversano l'Italia per incontrare i loro idoli di internet, scoprire i nuovi videogame online, travestirsi e interpretare i loro personaggi preferiti dei videogiochi. Per i più giovani ormai il web viene prima di tutto, la vita comincia e finisce lì. I social network sempre più sostituiscono i rapporti veri con gli amici o con la famiglia e finiscono per raccogliere il disagio, anche quello più profondo. Perché “condividere” il dolore fa stare meglio. Testimonianze esclusive e drammatiche di ragazzi per i quali stare su Internet è una droga, una dipendenza a tutti gli effetti, di giovani autolesionisti e di “ritirati sociali”, quelli che soffrono della sindrome di Hikikomori un termine giapponese usato per indicare quei giovani che si chiudono in casa con il proprio computer e non ne escono più.

Si parla anche del centro pediatricodi psicopatologie da web del Policlinico Gemelli, l'unico in Italia. Lo ha fondato il professor Federico Tonioni, psichiatra e direttore del centro. Moltissimi ragazzi che hanno abusato di internet, hanno iniziato ad utilizzare la rete fin da bambini. Preesadiretta racconta anche la storia Claudio, ventun anni e da quattro anni ogni settimana frequenta i gruppi di terapia all’ambulatorio del Policlinico Gemelli.